ASSI vince o ASSI perde? Nota stampa del Comitato Familiari Cargiver
Cronaca Politiche Sociali

ASSI vince o ASSI perde? Nota stampa del Comitato Familiari Cargiver

POLITICHE SOCIALI EBURINE: ANNO NUOVO PROBLEMATICHE VECCHIE?

E la barca va, navigando lenta nelle acque della sofferenza altrui e nell’indifferenza di chi, a fine mese, trova la propria tavola apparecchiata. Sono trascorsi mesi tra conferenze stampa e proclami pieni di parole, parole e poi parole. Mancano i fatti e ad oggi la sofferenza di chi attende risposte resta invariata attesa la lentezza della macchina burocratica messa in piedi in un contesto sociale già problematico dopo due anni di pandemia e con una situazione sanitaria locale disastrosa con ospedali pubblici al collasso e un “fuggi fuggi” di responsabilità, lasciando nel vuoto le fasce deboli della popolazione che attenderebbero risposte concrete. La montagna dell’ASSI ha partorito un topolino, talmente piccolo che neppure si è notata la nascita, atteso che i problemi degli utenti sono aumentati e non certo diminuiti.

Utenti che vagano nella speranza di vedere concretizzate le giuste attenzioni verso il settore delicato dell’assistenza ai portatori di handicap, e ai familiari che con sacrifici li assistono, nella più totale indifferenza di chi dovrebbe, per contratto, lavorare per trasformare gli atti amministrativi in aiuti concreti agli aventi diritto. Si spera in questo 2024 quale anno di svolta per le politiche sociali di questo Paese e che vengano messi in luce tutti quegli aspetti dell’assistenza, diretta ed indiretta, rimasti finora nell’ombra. “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur”.
Mentre ad Eboli, negli uffici del Piano di Zona, la dirigenza dell’ASSI discute, a Sagunto i portatori di handicap vengono abbandonati al loro destino.