CENTRO STORICO IN DECADENZA: TRA RIFIUTI E MALEDUCAZIONE- IL JE ACCUSE DI GIOVANNI SETARO DIRIGENTE DEL PCI LOCALE
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CENTRO STORICO IN DECADENZA: TRA RIFIUTI E MALEDUCAZIONE- IL JE ACCUSE DI GIOVANNI SETARO DIRIGENTE DEL PCI LOCALE

                  ARTICOLO PUBBLICATO IL 26 FEBBRAIO 2024 SU ” LE CRONACHE DEL SALERNITANO”

Rifiuti, cattivo odore e malcostume imperante; i cittadini del centro storico di Eboli   tornano ad alzare la voce. Segnalazioni e denunce sul degrado, tra atti vandalici, ammasso di rifiuti e schiamazzi notturni, sono solo alcune delle denunce che ci vengono segnalate  dai suoi abitanti che tornano alla carica, accusando, anche sui social Network, il degrado in cui versa tutta la zona antica di Eboli, in una situazione di totale disprezzo dei più normali e sacrosanti diritti del cittadino. Solo alcuni giorni fa un atto di vandalismo aveva incendiato il dehors di un famoso locale in Piazza Porta Dogana, ponendo agli occhi degli abitanti il decadimento urbano e civile a cui sta andando incontro il paese ebolitano. Rifiuti abbandonati,  parcheggio selvaggio, vandalismo, schiamazzi e rumori molesti nelle ore serali e notturne, queste sono le principali lamentele dei residenti. Le innumerevoli iniziative promosse dalle varie associazioni e comitati, che tendono a valorizzare l’area antica, rendono l’intrattenimento nelle piazzette del borgo, gradevole e molto stimolante,  contornato esso da eventi  che danno una connotazione alla zona, un aspetto fiabesco dentro una sorta di rinascita storico-culturale, iniziative che però da solo non bastano per contrastare una sconcertante situazione di regresso: “La politica stenta ad occuparsi delle piccole cose. Quali sono i progetti per contrastare queste situazioni e migliorare il senso civico e quello della vivibilità del  centro storico? Si domandano i residenti”. I cittadini e i gruppi promotori, le associazioni e i partiti politici, cercano di riportare all’attenzione  la questione che come si può notare dalle cronache quotidiane, risultano tema distretta attualità. “Il centro antico non è altro che la sintesi dell’ incapacità politica delle amministrazioni che si sono succedute da trent’anni  fino ad oggi –  dice Giovanni Setaro dirigente della sezione locale del  P.C.I.- questa area  ha un enorme valore culturale e paesaggistico, infatti sono presenti, palazzi di importante valore storico, per non parlare delle fornaci Romane datate IV e II secolo A.C., nessuna amministrazione è riuscita a farla diventare il biglietto da visita o la vetrina di questa Città. Per non parlare poi della mancata messa in funzione della ZTL, ennesimo esempio di dimostrazione dell’incapacità politica-amministrativa ché emerge nella conduzione di questo paese. Inoltre si è dimostrata alquanto inefficacia la raccolta differenziata, situazione che si allea al senso di abbandono che emerge nei  quartieri del borgo antico .La pubblica amministrazione ha in esso un ruolo di garanzia che è insostituibile, deve svolgere anche una funzione di promozione innovativa di grande rilevanza, ma tutto ciò, a mio parere non emerge in nessun modo-conclude Giovanni Setaro”. Stop al degrado del centro storico, lo dicono con forza i suoi abitanti che chiedono urgentemente un piano di risanamento di tutta l’area, stufi di convivere con degrado e abbandono che non fanno altro che rendere la quotidianità sempre più difficile e  invivibile.

GIUSEPPE SANFILIPPO