Eboli 3.0: Scuse alla città e richiesta di riflessione politica
Comunicato Stampa Politica

Eboli 3.0: Scuse alla città e richiesta di riflessione politica

Questa mattina avremmo voluto fare i nostri complimenti all’Assessore La Brocca, la quale, dopo aver modificato il disciplinare per la dotazione e l’utilizzo di apparecchiature informatiche che ha abolito la dotazione di telefoni cellulari “comunali” per assessori e consiglieri, eliminando così i privilegi della politica, si era spesa per l’approvazione del regolamento, da lei proposto, che avrebbe disciplinato le attività di vigilanza e controllo del territorio comunale con gli Ispettori ambientali.

Avremmo voluto manifestare tutto il nostro apprezzamento per il lavoro dell’Assessore Consalvo per ile Recente allargamento del Distretto Diffuso del Commercio Expo-Sele al Comune di Aquara, portato avanti Ache grazie al lavoro della collega Villecco. Inoltre, avremmo voluto ringraziarlo anche relativamente al suo coinvolgimento diretto nei lavori di sistemazione della viabilità in zona ospedaliera sollecitati lungamente dal

Consigliere Walter Gaeta, nonché per l’inizio degli interventi di manutenzione e di rifunzionalizzazione a disposti dall’Ente Riserva e portati avanti su spinta ed in sinergia con l’Assessorato alla Fascia Costiera per

l’inizio dei lavori nell’area della Casina Rossa.

Avremmo voluto leggere le parole CESSATE IL FUOCO sulla facciata dell’Municipio, così come disposto dalla

delibera di Consiglio proposta dalla III Commissione consiliare presieduta dal Capogruppo Balestrieri, che

tanto si era speso per l’approdo in Consiglio comunale di questo importante atto condiviso anche con la

cittadinanza e con tutte le forze politiche durante più sedute di Commissione e da votare all’unanimità, senza

se e senza ma.

Avremmo voluto fare tutto questo ma, invece, ci troviamo mestamente a chiedere scusa al Presidente del

Consiglio, il dott. Cosimo Brenga, e alla città per lo spettacolo indegno di ieri sera.

Abbiamo assistito invece, attoniti, all’allontanamento volontario dell’Assessore Cennamo durante

un’interrogazione, senza alcuna motivazione e in sfregio alla buona educazione istituzionale (e non solo) che

la funzione di Assessore comunale le imporrebbe.

A lei, in occasione della ricorrenza della festa delle donne, chiediamo un sussulto di dignità.

Abbiamo assistito alla presenza, durante la mattinata, dell’Assessore Sgritta ad un incontro sindacale e alla Sua assenza immotivata ieri sera in Consiglio comunale, così come di tutto il gruppo Eboli Domani, il gruppo del “cambio di passo”, non nuovo ad atteggiamenti di ostruzionismo istituzionale.

Ne abbiamo abbastanza!

Il gruppo Consiliare, gli Assessori e il Coordinamento di Eboli 3.0 – La città in comune chiedono al Sindaco

Mario Conte di aprire una seria riflessione rispetto a quanto accaduto e di revocare le deleghe a chi ha

dimostrato di non meritare la fiducia da lui accordata.

Eboli, 8 marzo 2024

Il Coordinamento

Il Gruppo consiliare

Gli Assessori