Eboli presente al Pit per la gestione dei fenomeni migratori
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Eboli presente al Pit per la gestione dei fenomeni migratori

Città di Eboli 

Comunicato stampa

Eboli presente al Pit per la gestione dei fenomeni migratori

Questa mattina si è tenuto, presso la Prefettura di Salerno, un incontro volto a definire il Piano Territoriale degli interventi per la gestione del fenomeno migratorio nella provincia di Salerno.

Si tratta di un documento di analisi e pianificazione strategica, funzionale e propedeutico alla presentazione di nuove progettualità a valere sui fondi “FAMI” del Ministero dell’Interno che fissa accuratamente obiettivi e priorità di intervento, risorse attivabili, possibili interconnessioni di rete, sulla scorta di una costante mappatura di bisogni e di risorse, in un’ottica di sussidiarietà, complementarietà e sostenibilità.

Sulla base del suddetto Piano di intervento territoriale (PIT) verranno individuati i fabbisogni emergenti in materia di accoglienza e integrazione dei migranti, del tessuto sociale di riferimento ed elaborate strategie coerenti da attivare attraverso un progetto triennale che potrà eventualmente candidarsi al fondo FAMI 2021-2027.

Il Presidente di Assi, Donato Guercio, ha rappresentato le istanze e le progettualità che l’Azienda e i Comuni dell’ambito intendono avviare con una particolare attenzione ai temi dell’abitare, del lavoro e più in generale sulle problematiche riguardanti l’inclusione sul nostro territorio.

Presente anche Il Presidente della III Commissione Matteo Balestrieri che ha commentato con “grande soddisfazione la presenza del Comune e dell’Ambito anche in questa sede, a testimonianza del grande lavoro che si sta portando avanti, d’intesa con l’Assessore alle Politiche Sociali Katia Cennamo”.

Piena soddisfazione anche rispetto “alla partecipazione all’Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione presentato lo scorso 30 novembre e relativo al Capacity building – Qualificazione e rafforzamento dei servizi pubblici a supporto dei cittadini di paesi terzi. Un’adesione che speriamo possa intercettare nuove opportunità al fine di accrescere l’integrazione e a migliorare la qualità della vita dell’intera comunità”.