CRISI SANITARIA AD EBOLI-IL GRIDO D’ALLARME DI GERARDO ROSANIA. “OSPEDALE: STIAMO PERDENDO TROPPO TEMPO! SE C’È EMERGENZA LA RISPOSTA DEVE ESSERE IMMEDIATA . E DEVE ESSERE UNA RISPOSTA DI POPOLO!”
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CRISI SANITARIA AD EBOLI-IL GRIDO D’ALLARME DI GERARDO ROSANIA. “OSPEDALE: STIAMO PERDENDO TROPPO TEMPO! SE C’È EMERGENZA LA RISPOSTA DEVE ESSERE IMMEDIATA . E DEVE ESSERE UNA RISPOSTA DI POPOLO!”

UN’ENNESIMA DOTTA RIFLESSIONE DELL’EX PRIMO CITTADINO GERARDO ROSANIA

Sto provando a seguire la deprimente vicenda del nostro ospedale, e mi sembra di capire che tutti ( tranne il PD locale ovviamente! Ma là sappiamo che le disposizioni “superiori ” non possono essere , non dico respinte, neanche discusse!) siano d’accordo su un fatto:
l’operazione deluchiana sull’ospedale di Eboli è qualcosa di vergognoso e inaccettabile , che grida vendetta al cielo!
Soprattutto per la protervia e il disprezzo verso i livelli istituzionali locali con cui è stata condotta!

Io non chiedo che il Sindaco di Eboli vada ad occupare l’ufficio di De Luca a Santa Lucia a Napoli , ognuno c’ha il suo carattere!
(Io starei già la dentro , con la fascia tricolore , da una settimana! Ed altro che carabinieri col lancia fiamme per cacciarmi fuori!) ma vivaddio un Consiglio Comunale ad horas da tenersi entro 24 ore , per proclamare il blocco totale della città di Eboli quello Si.
Quello lo chiedo con forza!

Forse per metà settimana ci sarà il Comitato di Lotta per l’Ospedale.

Non sono questi i tempi che richiedono situazioni di straordinaria emergenza!

E questa lo è!

C’è stata una scelta politica ( tutta politica!) del Presidente della Regione ( sua e basta!) Che penalizza la nostra città, che mette un cuneo terribile nei rapporti fra Eboli e Battipaglia teso ad evitare che le due città ( e quindi una intera area!) parlassero una sola lingua, che si muove nel solco di quel processo di marginalizzazione della città di Eboli che da tempo è invalsa in Regione Campania.

Processo che passa attraverso la questione della ” bretella Eboli/Agropoli”, dell’Alta Velocità” , di Terna ecc.

Una politica che prevede che c’è chi decide nel segreto delle stanze regionali ( senza consultarsi con il territorio ) ed un territorio , appunto, che supinamente, passivamente, silenziosamente cala la testa ed accetta ciò che viene ” infuso” dall’alto.

Questa logica non l’ho mai accettata , neanche quando militavo in un partito ancora organizzativamente impostato su logiche proprie della clandestinità , figurarsi se sono disposto a calare la testa adesso!

Per questo continuo a dire al Sindaco di Eboli che la risposta deve essere immediata:

Per questo mi permetto di consigliare:

-Consiglio Comunale aperto ad horas, con la presenza e la possibilità di parola a tutti i cittadini , a partire dal Comitato di Lotta per l’Ospedale;

-Indizione dello sciopero cittadino generale , con chiusura di scuole, uffici, negozi ecc., coinvolgendo tutte le rappresentanze scolastiche e sindacali delle varie categorie;

-chiamata della intera città alla protesta, facendo appello alla grande tradizione di lotta degli Ebolitani;

– mettere in campo una proposta che sia coerente con le esigenze del territorio:

Nella programmazione che la Regione ha mandato al ministero della Salute, ( e da questi approvata!) De Luca prevede che :
L’attuale ospedale di Eboli diventi ospedale territoriale?
Che l’attuale ospedale di Battipaglia diventi, in parte, territoriale?

Bene !

Ma il nuovo ospedale della Piana del Sele ( l’ospedale unico della Piana del Sele!) va ubicato dove lo avevano individuato i Sindaci.

E per cortesia…..per cortesia …..lasciate stare la questione economica!
Che offende la intelligenza umana!

C’ hanno raccontato solo favolette sulla scelta fatta sugli ospedali della Piana , cercando di dare dignità tecnica ad una scelta che di tecnico non ha nulla!
È solo, tristemente, banalmente una scelta politica.

Se non fosse così , perché il direttore generale dell’ASL nella riunione di inizio novembre con la delegazione ebolitana non ha risposto alle domande?

Perché ha continuato a fare vedere al Sindaco di Eboli la luna del pozzo?
-L’ospedale di Eboli non chiude!
-L’ospedale di Eboli manterrà la sua importanza!
-L’ospedale di Eboli Verrà portato a 150 p.l.

E la relazione inviata il 20 luglio a Roma che prevedeva il declassamento del nostro nosocomio a ospedale territoriale?
Una amnesia?

Io credo che oggi , al di là del rimpallo di responsabilità della politica locale degli ultimi 15 anni ( che a mio avviso ci sono e sono enormi!) ora tocca all’attuale Sindaco , a nome di tutti, prendere il boccino in mano, unire tutta la città su una linea di condotta, dare l’indicazione alla città del che fare!

A mio modo di vedere la linea istituzionale non è sufficiente, la linea della mera opposizione in sede giurisdizionale non basta, ora c’è bisogno che la città di Eboli faccia sentire la sua voce!