Inaugurazione della sede del MoVimento 5 Stelle di Eboli: l’intervento del coordinatore professor Erasmo Venosi
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Inaugurazione della sede del MoVimento 5 Stelle di Eboli: l’intervento del coordinatore professor Erasmo Venosi

Intervento coordinatore Movimento 5 Stelle di Eboli

Oggi 13 gennaio 2024  il Movimento 5 Stelle di Eboli inaugura la propria sede,  in via Carlo Rosselli 21 

La coincidenza casuale con un nome quello di Rosselli,  evoca un socialismo liberale, che conciliava l’idea di libertà individuale con quella di giustizia sociale. 

Rosselli vittima, in Francia di sicari fascisti.

Abbiamo fatto una costosa scelta questa della sede o meglio una scommessa, sotto tutti i punti di vista perché consideriamo la sede fisica come simbolo concreto,  per incontri e  punto di ascolto importante per i cittadini.

Sede come  luogo aperto a tutti, inclusivo per chi vuole dare il proprio contributo, portare idee e renderle utili alla comunità e a tutti quelli  inclini alle  lamentele diciamo, che  non serve e  fa solo il gioco della politica opaca.

IL cambiamento si fonda prevalentemente sulla partecipazione.

 

 La sede è il luogo per  dare  voce, a quelli che non ce l’hanno e/o contribuire attivamente e fare parte dello sviluppo di questa forza politica progressista, in maniera attiva senza  sentirsi impotenti. 

Vorremmo farlo diventare  il luogo  per incontri, dibattiti, confronti, eventi, formazione e informazione.

 Programmeremo insieme l’apertura al pubblico, in giorni definiti o sempre su appuntamento.

Siamo donne e uomini, che condividono le battaglie fondamentali  del movimento: la transizione ecologica con particolare riguardo alla energia decarbonizzata, la digitalizzazione, la lotta alla povertà e alle diseguaglianze, la censura di fatto  della informazione, soprattutto sulle questioni ambientali, per non consentire ai cittadini di partecipare alle scelte che riguardano il  bene pubblico, il contrasto radicale al regionalismo differenziato e, al suo complementare premierato elettivo con modifica della legge elettorale,  perché il sistema attuale non garantisce il 55% a un presidente del consiglio eletto dal popolo.

Infine il seminario tenuto, a Roma intorno alla rivoluzione in atto della Intelligenza Artificiale soprattutto coniugata con la robotica collaborativa. 

Una IA che pone grandi sfide alla politica, incrementerà anche il PIL, ma con ricadute occupazionali che dovrà gestire la politica.  

Conte riferito a Biden e la intervenuta regolamentazione, parla di rischio di imperialismo digitale.

Comunità energetiche, fer, finanziamenti e incentivi fiscali per i Comuni. Sconosciuto il Patto per il Clima dei Comuni

 

A livello locale ci siamo spesi sulla questione ospedale denunciando alla Commissione europea e,  all’Olaf lo storno illegittimo dei fondi del PNRR, che nella Missione 6 Componente 2, si possono usare unicamente per la messa in sicurezza sismica degli ospedali e inoltre non è citato né verificato il Principio DNSH (Do Not Significant Harm; l’intervento non deve arrecare nessun danno significativo all’ambiente). 

Ci siamo impegnati sullo spostamento del casello autostradale. 

Parteciperemo con osservazioni al procedimento di VIA dello Svincolo Eboli/ Agropoli  bretella se, ultimato il dibattito riprenderanno la procedura.

 Partecipiamo attivamente all’azione di rispetto da parte dell’Ente locale nella convocazione annuale del consiglio, per la verifica degli obiettivi di programma e la integrazione/modifica del Documento Unico di Programmazione.

Senza azioni realizzative concrete resta un insieme di buone intenzioni, ma sterili e improduttive.

 Solleciti nel richiedere, che lo schema di bilancio previsionale sia approvato in giunta entro novembre e in consiglio, a dicembre. 

Siamo intervenuti rispetto al Piano di Zona senza dipendenti (assistenti sul territorio scomparsi per tre anni).

Registrato positivamente l’ Elettrodotto di Terna 

L’istituto di custodia attenuata (ICATT), sito nel castello Colonna, l’antico immobile della comunità ebolitana  dovrebbe essere dimesso.

Auspichiamo che  potrebbe essere inserito tale manufatto di pregio, in un circuito turistico oltre che per finalità pubbliche.

La vicenda va compresa e soprattutto seguita.

Esiste un grande problema di sicurezza urbana, che periodicamente emerge attraverso esplosioni di microdelinquenza giovanile.

Ferma la rigenerazione urbana di alcuni quartieri.

Non sembra che si siano candidati progetti, finanziati dal PNRR e nemmeno il Comune è presente nelle oggi superate ZES, macro territoriali. Vedremo con la ZES unica cosa succederà. 

Questione rifiuti Raccolta differenziata si parla di ripensamento, ma io circa 15 mila tonnellate vedevo 7 anni fa e altrettanto ne vedo oggi.

PEC strutturato a me sembra solo sul risparmio energetico. Zero FER !

Rigenerare il movimento, a partire dai territori e ascoltando gli attivisti  Sulle alleanze nuovo corso non vuol dire alleanze a tutti i costi 

Contro la povertà e contro le diseguaglianze 

Economia Circolare soprattutto in agricoltura,  vedi questione deiezioni bufale e rischio nitrati in termini di spandimento e percolazioni.

Altro obiettivo orticoltura in ambiente protetto, che produce rilevanti impatti e non mi riferisco solo, a quello paesaggistico o di smaltimento dei materiali plastici usati per la copertura delle serre, ma l’uso di prodotti chimici per la difesa e fertilizzazione del terreno. 

Fitofarmaci e fertilizzanti rappresentano la maggiore causa di inquinamento. 

Partecipazione e responsabilità per un futuro diverso e possibile. 

 

13 gennaio 2024                            Erasmo Venosi 

VIDEO DI RADIO CITTA’ 105 – FOTO DI GIUSEPPE PICCIRILLO