Inaugurazione polo socio sanitario Demetra di Eboli
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Inaugurazione polo socio sanitario Demetra di Eboli

Città di Eboli

Comunicato stampa

Inaugurazione polo socio sanitario Demetra di Eboli.

Migliorare e innovare i servizi territoriali dedicati ai cittadini stranieri. È questo lo scopo del progetto “Demetra”, promosso dall’Asl Salerno. Oggi la presentazione svoltasi presso la Biblioteca Erica a Capaccio.

In particolare attraverso “Demetra” sono stati attivati tre ambulatori 𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗼-𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶 nei comuni di 𝗕𝗲𝗹𝗹𝗶𝘇𝘇𝗶, 𝗖𝗮𝗽𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗲𝘀𝘁𝘂𝗺 e 𝗘𝗯𝗼𝗹i.

Questo pomeriggio l’inaugurazione del polo ambulatoriale di Eboli, sito in via Eburum 9, Località Santa Cecilia – Eboli.

Il progetto, che mira non solo alla tutela della salute fisica ma anche alla realizzazione di 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗲 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝘁𝗻𝗼𝗽𝘀𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮, per aumentare le competenze e rafforzare la rete dei servizi sanitari, sociali e di accoglienza, sia pubblici che privati, vede la partecipazione (oltre che dell’Asl che l’ha promosso) dei Comuni di Albanella, Battipaglia, Bellizzi, Capaccio Paestum, Pontecagnano Faiano e, naturalmente Eboli, nonché degli Enti del terzo settore che svolgeranno le attività: il Consorzio La Rada, la Cooperativa Sociale La Città della Luna e Prometeo 82 Società Cooperativa Sociale.

Hanno preso parte al taglio del nastro del poliambulatorio socio sanitario ebolitano il Sindaco Mario Conte e il Presidente di Assi Donato Guercio, presenti anche alla presentazione a Capaccio, l’Assessore alle Politiche Sociali Katia Cennamo, il Presidente della III Commissione Matteo Balestrieri e il capogruppo de La città del Sele Antonio Alfano.

«Proprio nella frazione di Santa Cecilia che vede una forte presenza di migranti – ha detto il Sindaco Conte – la presenza di un polo di riferimento per la comunità a cui tutti possano rivolgersi per trovare assistenza, essere aiutati nel percorso di inclusione e formativo è un’esigenza molto sentita. Viviamo ormai in una comunità multietnica che deve crescere e imparare a convivere nella maniera migliore, senza lasciare nessuno indietro».