LA CITTÀ DI EBOLI IN MARCIA PER LA PALESTINA E PER LA PACE . MANIFESTAZIONE RIUSCITA! DI GERARDO ROSANIA
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LA CITTÀ DI EBOLI IN MARCIA PER LA PALESTINA E PER LA PACE . MANIFESTAZIONE RIUSCITA! DI GERARDO ROSANIA

LA CITTÀ DI EBOLI IN MARCIA PER LA PALESTINA E PER LA PACE . MANIFESTAZIONE RIUSCITA!

La manifestazione indetta dai ragazzi di XD390 ( Per Eboli!) , per chiedere che venga fermato il massacro di palestinesi in atto nella striscia di Gaza e per un immediato cessate il fuoco, è riuscita.

Il lavoro straordinario dei ragazzi è stato premiato.

Alcune centinaia di persone, molti giovani, le comunità arabe della città, hanno sfilato lungo il viale Amendola fino a Piazza della Repubblica dove hanno parlato i rappresentanti di tutte le associazioni e partiti che hanno aderito alla manifestazione.

Gli slogan lanciati sono stati chiari: ” Cessate il Fuoco subito” , “Palestina Libera” .

Due prospettive che fanno paura al governo fascistoide di Israele ed a gran parte dell’Occidente.

È proprio di questi giorni l’ennesimo fallimento dell’ONU nel tentativo di chiedere l’immediato cessate il fuoco.

Ed è sempre di questi giorni la decisione di Netanyahu di portare a termine l’invasione della città di Rafah anche senza il consenso degli Stati Uniti. ( Che per meri scopi elettoralistici di Biden chiede moderazione!)

Le due cose sono strettamente collegate!

L’operazione sull’ultima città della ” Striscia” significherebbe l’esodo di circa 1,5 milioni di palestinesi, costretti a trovare un rifugio altrove !

Il vecchio disegno di Ben Gurion del 1948 di ” trasferire in modo forzato ” i palestinesi si concretizzerebbe dopo 76 anni.

Se l’ONU intervenisse, semmai anche con forze di interposizione, quel disegno non potrebbe essere completato.

Ecco, ieri da Eboli è venuta forte, fortissimo, la richiesta che quel disegno non si realizzi e che, invece , per una volta il mondo affronti la questione palestinese.

Alla luce della riuscita della manifestazione ebolitana, rimane una sola nota amara : la incapacità del Consiglio Comunale cittadino a prendere la parola su questi temi e di interloquire con la città!

Cosa che Francesco Chiagano, uno dei giovani organizzatori, nel suo saluto conclusivo ha giustamente rilevato :ricordando che se il Consiglio Comunale avesse fatto il suo dovere, quella manifestazione , probabilmente, non sarebbe stata necessaria!!