L’OSPEDALE UNICO DELLA PIANA DEL SELE: IL PASTICCIO TECNICO/POLITICO , I CAPPONI DI RENZO , IL ” FARO ” CHE SI ACCENDE E SI SPEGNE, LA CHIAREZZA CHE MANCA, LA SCENEGGIATA! DI GERARDO ROSANIA
Sanità Ultima Ora

L’OSPEDALE UNICO DELLA PIANA DEL SELE: IL PASTICCIO TECNICO/POLITICO , I CAPPONI DI RENZO , IL ” FARO ” CHE SI ACCENDE E SI SPEGNE, LA CHIAREZZA CHE MANCA, LA SCENEGGIATA! DI GERARDO ROSANIA

L’OSPEDALE UNICO DELLA PIANA DEL SELE:

IL PASTICCIO TECNICO/POLITICO , I CAPPONI DI RENZO , IL ” FARO ” CHE SI ACCENDE E SI SPEGNE, LA CHIAREZZA CHE MANCA .LA SCENEGGIATA.

La vicenda dell’Ospedale Unico della Piana del Sele , partito come una notevole intuizione di politica sanitaria nata dai territori, sempre più sta assumendo i toni della peggiore sceneggiata!

 

I Sindaci di Eboli e Battipaglia vengono chiamati, per mesi ,a individuare una area condivisa dove fare sorgere il nuovo ospedale, che avrebbe dovuto sostituire quelli delle due città che presentano evidenti problemi di antisismicità comportando:

– da un lato un salto della qualità della offerta sanitaria alle popolazioni di una area che conta circa 250.000 abitanti ;

-dall’altro la creazione di una struttura che rispondesse ad una moderna concezione di struttura sanitaria ;

– e dall’altro ancora un risparmio ,non di poco, per il sistema sanitario regionale eliminando doppioni e disservizi.

 

Improvvisamente da Napoli arriva una decisione, tutta politica e per nulla tecnica, che vanifica il lavoro dei Sindaci:

L’ospedale Unico si farà , ma sarà la struttura che sostituirà quella di Battipaglia.

Eboli? Si spenderanno 22 milioni sulla vecchia struttura, per farne cosa?

 

La risposta arriva dal Ministero della Salute , in sede di approvazione del Piano degli investimenti: viene chiuso e trasformato in una struttura di comunità!

Come del resto l’attuale ospedale Battipagliese sostituito dal nuovo.

 

La cosa era nota a tutti, da luglio , ma i Comuni non ne sanno nulla fino a quando non diventa pubblica la comunicazione del Ministero.

Ma la storia non è ancora finita!

Dinanzi alle recriminazioni della Amministrazione di Eboli, si scopre che quello che ha comunicato il Ministero non serve a nulla.

Quello che conta è il piano aziendale.

In quella sede l’ospedale di Eboli resterebbe e verrebbe dotato di 150 posti letto.

Che si aggiungerebbero ai 304 di Battipaglia.

 

Può un piano aziendale andare in direzione opposta rispetto al ministero? Bho!

 

Ma c’è un problema ulteriore. Con quali soldi si costruirà la nuova struttura di Battipaglia?

Un misto di finanziamenti fra cui anche fondi PNRR.

 

Si può fare? Qualche dubbio viene sollevato negli incontri in sede tecnica.

Si può fare è la risposta !

Bene!

 

Poi il 7 febbraio arriva il parere dei tecnici del Ministero dell’economia : non si può fare!

Tutto sembra tornare in alto mare!

 

Esulta Forza Italia ebolitana che ricorda l’incontro a Roma con il novello il sottosegretario che ha ripristinato ” Giustizia” e che viene elevato al rango di ” faro” che brilla e illumina il nostro territorio.

Quell’ospedale non s’ ha da fare!

 

Il Sindaco esce con il più inopportuno dei comunicati : lo avevo detto!

L’ospedale Unico facciamolo ad Eboli all’Acquarita!

Si ma con quali soldi? Se quel finanziamento misto non va bene a Battipaglia non va bene neanche ad Eboli. O no?

 

Chissà perché mi è venuto in mente Manzoni con i suoi promessi sposi ed in particolare la scena dei capponi.

 

Ma non e finita!

Non passa neanche una settimana, ed il ” faro ” si spegne !

 

La conferenza Stato/Regioni ha dato il via libera. L’ospedale di Battipaglia ( ex ospedale unico!) si può fare !

 

E puntuale arriva l’esultanza , stavolta di FdI Battipagliese : ” è merito del governo Meloni”! ( Ma perché il ” sottosegretario farò” di quale governo fa parte?). Ma anche il PD vuole la sua parte: è merito di ” Vicienz’ “!

Il merito è mio!

No il merito è mio!

 

E il “Faro ” di Eboli che si era acceso solo qualche giorno prima?

 

Intanto l’area individuata a suo tempo dai Sindaci, dove doveva sorgere l’ospedale Unico viene interessato da lavori di costruzione di Serre, per cui gli eventuali oneri di esproprio si decuplicano

.

Ma come ? Non era il terreno da candidare alla costruzione?

Chi ha autorizzato?

 

E allora?

Allora da Eboli si dice : levate i Soldi a Battipaglia e costruite l’ospedale a Acquarita.

 

Da Battipaglia si dice: quei soldi sono nostri e l’ospedale va realizzato a Battipaglia a fianco al vecchio ospedale.

 

Bravi!!!

 

Nel frattempo? Nel frattempo problemi restano tutti:

Carenza di personale, pronto soccorsi in affanno, operatori sanitari sempre più in affanno.

E i cittadini? I cittadini stanno a guardare!

Tanto sono abituati a ciò che sempre più assomiglia ad una sceneggiata che, di certo, non migliorerà le loro condizioni.