Presentazione del libro “Per rabbia e per amore. Le impronte dei passi di don Peppe Diana”, di Raffaele Sardo
Eventi Ultima Ora

Presentazione del libro “Per rabbia e per amore. Le impronte dei passi di don Peppe Diana”, di Raffaele Sardo

COMUNICATO STAMPA

Presentazione del libro “Per rabbia e per amore. Le impronte deia Passi di don Peppe Diana”, di Raffaele Sardo

Eboli. Sabato 9 Marzo alle ore 18:30, presso la Sala Concerti San Lorenzo, in occasione

del trentennale dell’omicidio di don Peppe Diana, le associazioni Migr-Azioni ETS,

il Presidio Libera Eboli “Aniello Giordano” e la Pro Loco Eboli, organizzano “Le voci

per non dimenticare. Don Diana, a trent’anni dall’omicidio”, evento patrocinato dal

Comune di Eboli.

Don Peppe Diana è stato un sacerdote che ha fatto della sua vita una bandiera di libertà

contro la camorra, e per questo il 19 marzo del 1994, alle ore 07:20, nel giorno del suo

onomastico, è stato tragicamente ucciso, con 5 colpi di pistola, mentre si preparava

nella sacrestia per celebrare la messa nella chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe,

da un sicario al soldo del Clan dei Casalesi, che controlla con i loro traffici illeciti

l’intero territorio della provincia di Caserta.

In questa occasione sarà presentato il libro “Per rabbia e per amore. Le impronte dei passi

di don Peppe Diana”, scritto da Raffaele Sardo, edito da Guida Editore.

Il giornalista Raffaele Sardo, è tra i fondatori del Comitato don Diana Aps, ha scritto

per diversi quotidiani nazionali come l’Unità, Il manifesto, Ilfattoquotidiano.it. Ha

collaborato con il programma Anno Zero. Attualmente firma articoli su La Repubblica

Napoli. Ha pubblicato i libri La Bestia. Camorra. Storie di delitti, vittime e complici

(Melampo, 2008); Come nuvole nere. Vittime innocenti (Melampo, 2013); Don Peppe

Diana. Un martire in terra di camorra (Di Girolamo, 2015) e Giancarlo Siani, il ragazzo

che amava la vita (Iod, 2018).

L’evento rientra nel “Programma per il trentennale di don Peppe Diana” e nei “Cento

passi verso il 21 marzo”.

A introdurre l’incontro saranno Enrico Tortolani, Presidente della Consulta Cultura

Eboli, Mariapia Mercurio e Daniela Cavaliere del Presidio Libera Eboli “Aniello

Giordano”, Raffaele Agresti, dell’Associazione Migr-Azioni, seguiranno i saluti istituzionali

del Sindaco di Eboli, Mario Conte, e dell’assessore alla Cultura, Lucilla Polito, dialogherà

con l’autore il giornalista Michele Giordano, giornalista Rai.

Le letture dei brani sono affidate a Agnese Attianese, Filomena Sessa e Mariapia

Gallotta, dell’associazione I Cantori di San Lorenzo.

IL LIBRO

Il 19 marzo 1994, il giorno in cui fu ucciso don Peppino Diana a Casal di Principe, è

diventata una data simbolo. Quell’omicidio avvenuto in una parrocchia, dove è stata

profanata la sacralità del luogo e dove è stata messa in discussione anche

l’autorità ecclesiale, ha sancito uno spartiacque tra il prima e il dopo. Chi pensava che la

morte di don Peppe avrebbe fermato una storia che guardava alla rinascita di una terra

inzuppata di sangue, si sbagliava. Il libro si pone l’obiettivo di dare un contributo a

ricostruire anche una narrazione religiosa di un prete che ha scelto consapevolmente il

martirio. Sarà il dialogo tra madre, padre e figlio, a scandire i tempi dei racconti dove si

snocciolano i ricordi che hanno segnato la storia di una resistenza contro la camorra che

ha avuto tanti protagonisti che animano le pagine di questo libro.