Problema parcheggio ospedale di Eboli: la UIL fpl scrive alla dirigenza
Cronaca Salute & Sanità

Problema parcheggio ospedale di Eboli: la UIL fpl scrive alla dirigenza

Eboli, 31 gennaio 2024

– Al Dirigente Amministrativo P.O. Eboli

per quanto di competenza – Al Dirigente Sanitario P.O. Eboli

Oggetto: parcheggio dipendenti.

Pervengono alla scrivente numerose segnalazioni in merito alle modalità di utilizzazione del

parcheggio multipiano sito in piazza Scuola Medica Salernitana.

Questa Organizzazione Sindacale intende farsi promotrice, al fine di garantire al meglio

l’utilizzo dello stesso da parte dei dipendenti dell’Ospedale di Eboli, saturo già dalle prime ore del

mattino creando notevoli difficoltà al personale per reperire un parcheggio, con eventuali

conseguenze circa la presa in sevizio, ritardi ecc, nonostante il pagamento mensile, ( forse l’unico

presidio a pagare) in molte occasioni non si riesce neppure a trovare tale posto con perdita di

tempo per la timbratura badge, si rammenta come ormai è noto che il parcheggio all’interno dello

spazio del perimetro ospedaliero è insufficiente, con la corsa al posto auto da parte dei dipendenti ,

ed è “vergognoso” tutto questo.

A tal uopo, è indispensabile compiere opportune verifiche sul titolo di proprietà dell’immobile.

Per ciò, la scrivente chiede al Dirigente Amministrativo di codesto presidio l’acquisizione

diretta presso i preposti uffici comunali della documentazione richiesta, previo cortese cenno di

riscontro da parte della S.V.

La Direzione Sanitaria, cui la presente è indirizzata per quanto di competenza, è invitata a

farsi parte attiva affinchè tale disagio nei riguardi dei dipendenti del presidio ospedaliero possa

essere risolto, onde evitare eventuali spiacevoli contenziosi.

Pertanto si chiede che le SS.LL. si attivino per un incontro con il Sindaco di Eboli, per

trovare soluzioni condivise.

Distinti saluti

Delegato RSU UILFPL Il Coordinatore Provinciale UILFPL

Antonio Nassa Vito Sparano

-firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 D.Lgs. n. 39/1993