Sulla vicenda dei pasti “avariati” alla scuola Agatino Aria interviene il consigliere comunale Emilio Masala
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Sulla vicenda dei pasti “avariati” alla scuola Agatino Aria interviene il consigliere comunale Emilio Masala

Sulla vicenda dei pasti “avariati” alla scuola Agatino Aria interviene il consigliere comunale Emilio Masala.

Quanto accaduto in questi ultimi giorni presso la scuola dell’infanzia Agatino Aria per il servizio di refezione scolastica desta stupore e preoccupazione.

Stupore perché simili episodi non dovrebbero verificarsi.

La preoccupazione è tanta anche in considerazione del fatto che la vicenda vede protagonisti , loro malgrado, i nostri figli, i nostri alunni la cui salute va tutelata ad ogni modo e soprattutto in maniera efficace, cosa che sembra non interessi tanto all’amministrazione Conte.

La preoccupazione resta, altresì, alta nonostante le flebili ed inconsistenti rassicurazioni espresse a mezzo stampa dall’assessore al ramo, Katia Cennamo, la quale ritengo non abbia compreso la gravità dell’episodio e le conseguenze che avrebbe potuto determinare per gli alunni.

A mio avviso l’assessore, una volta giunta sul posto, anziché chiamare prontamente la ditta per richiedere la sostituzione dei pasti non più somministrabili -come da lei stesso dichiarato – avrebbe dovuto segnalare, per il tramite degli uffici comunali preposti, l’accaduto all’Asl e ai carabinieri dei NAS per le doverose verifiche del caso. Ma si è preferito fare altro, sbagliando senza garantire gli alunni e, più in generale, il nostro ente.

È evidente che gli assessori della giunta Conte confondono la programmazione, a loro spettante, con quello di gestione che compete agli uffici comunali.

La condotta dell’assessore Katia Cennamo non sorprende perché specchio dell’andamento dell’amministrazione Conte.

In ogni caso, ripeto la preoccupazione resta tanta e spero che l’amministrazione Conte si impegni per il futuro al fine di evitare simili episodi.